EMDR – La Terapia: Eye Moviments Desensiilization and Reprocessing

Cos'è la Terapia EMDR ?


A Cura della Dott.ssa Gorello


L’ EMDR (Eye Moviments Desensiilization and Reprocessing)

può essere definito come un approccio terapeutico impiegato per il trattamento di problematiche legate allo stress, soprattutto di porgine traumatica, e di tutte le problematiche psicosociali. Tale terapia, attraverso la quale sopratutto nel caso di disturbi da stress post traumatico sono stati ottenuti risultati importanti, sfrutta i movimenti oculari alternati che hanno la capacità di ristabilire l’equilibrio eccitatorio/ inibitorio dando agli emisferi la possibilità di comunicare in modo più semplice e lineare.

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Disturbo da stress post-traumatico e terapia EMDR

Il disturbo da stress post-traumatico (DSPT) si sviluppa in seguito all’esposizione del soggetto ad un evento traumatico nel quale la persona ha vissuto, ha assistito, o si è confrontata con un evento o con eventi che hanno implicato morte, o minaccia di morte, o gravi lesioni, o una minaccia all’integrità fisica propria o altrui.

La risposta della persona comprende paura intensa e sentimenti di impotenza o di orrore. Come riportato dal DSM-V (Manuale Diagnostico e Statistico dei Disturbi Mentali) l’evento traumatico viene rivissuto ripetutamente in diversi modi, ed il soggetto mette in atto un evitamento persistente degli stimoli associati con il trauma. Si verificano inoltre alterazioni negative dell’umore o delle cognizioni, ed un’attenuazione della reattività generale, oltre a sintomi di aumentato arousal.

Diversi ricercatori definiscono una comprensione maggiormente esaustiva della complessità del disturbo come l'individuazione della copresenza di diversi meccanismi (l’alterazione di processi neurobiologici, l’acquisizione di risposte condizionate di paura a stimoli correlati al trauma, e schemi cognitivi e di apprendimento sociale alterati).

La ricerca ha dimostrato, infatti, che a seguito di un evento stressante c’è un’interruzione del normale modo di processare l’informazione da parte del cervello. Ciò include il fallimento nel creare una memoria coerente dell’esperienza, derivante dal fatto che tutti gli aspetti di memoria, pensiero, sensazioni fisiche ed emotive dell’evento traumatico non riescono ad essere integrati con altre esperienze. La patologia in questi casi emerge a causa dell’immagazzinamento disfunzionale delle informazioni correlate all’evento traumatico, con il conseguente disturbo dell’equilibrio eccitatorio/inibitorio necessario per l’elaborazione dell’informazione.

In questa condizione si sviluppa uno stand by delle informazioni che si struttureranno su una forma di tipo ansiogeno mantenendo un’elaborazione legata al momento del trauma, generando quindi un disturbo Post Traumatico da Stress ed altri disturbi di tipo psicotico.

L’individuazione dei movimenti oculari e ritmici e dell’immagine intrusiva, focalizzate assieme all’emozione provocata e alle convinzioni negative, facilita la rielaborazione dell’informazione in adattivo, permettendo di utilizzare l’esperienza traumatica in modo funzionale al positivo funzionamento dello schema emotivo.

La terapia EMDR procede tramite catene di associazioni, collegate con stati che condividono gli elementi sensoriali, cognitivi o emotivi del trauma. Il metodo adottato non è di tipo direttivo; l’individuo è incoraggiato a “lasciar accadere qualsiasi cosa avvenga limitandosi a notarla”, mentre le memorie liberamente associate entrano nella mente tramite l’esposizione immaginativa in forma di brevi flash. In accordo con le teorie del condizionamento classico, promuovere l’attenzione verso informazioni correlate alla paura facilita l’attivazione, l’abituazione e la modificazione della struttura di paura.

Durante la terapia EMDR, i terapeuti spesso accedono solo a brevi dettagli della memoria traumatica, e incoraggiano la distorsione o il distanziamento dell’immagine che, in accordo con le teorie tradizionali, dovrebbe esitare in un evitamento cognitivo.

La terapia EMDR incoraggia tuttavia gli effetti distanzianti che sono considerati efficaci nel processamento della memoria piuttosto che nell’evitamento cognitivo.

È forse per questo che i pazienti sottoposti a questo tipo di terapia considerano l’EMDR come meno confrontante e la tollerano meglio.

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L’EMDR comprende il complesso delle risposte emotive che seguono un evento stressante analizzando contemporaneamente stati affettivi, sensazioni fisiche, pensieri, emozioni e credenze.

Il cambiamento cognitivo che la terapia EMDR evoca, mostra che il soggetto può avere accesso a informazioni correttive e collegarle alla memoria traumatica e ad altre reti di memorie associate. Tutto ciò avviene con piccole, se non nulle, indicazioni da parte del terapeuta. L’integrazione del materiale positivo e negativo che avviene spontaneamente durante il processo di desensibilizzazione dell’EMDR somiglia all’assimilazione in strutture cognitive, i valori, le credenze e l’autostima.

Terapia EMDR nel trattamento di problematiche quali ansia e depressione

Una recente meta-analisi si è occupata di indagare gli effetti della tecnica EMDR in diversi studi che hanno utilizzato l’EMDR per il trattamento del disturbo da stress post traumatico, in comparazione con altri tipi di terapie. La meta-analisi ha rilevato un effetto moderato della terapia EMDR per il disturbo da stress post-traumatico, la depressione e l’ansia, ed un effetto ampio dell’EMDR sulla percezione soggettiva di stress.

Questi risultati suggeriscono che l’EMDR può migliorare la consapevolezza nei pazienti, cambiare le loro credenze e i loro comportamenti, ridurre l’ansia e la depressione, e condurre a emozioni positive.

I pazienti con disturbo da stress post-traumatico non possono gestire appropriatamente le loro esperienze negative e le loro memorie.

La terapia EMDR permette ai pazienti di creare connessioni adattive per integrare le esperienze negative con emozioni e pensieri positivi, migliorando i sintomi del disturbo. Le ricerche condotte hanno permesso di individuare varie modificazioni delle strutture neurali che si verificano in seguito alla terapia EMDR, e ciò ha permesso di sviluppare diverse teorie sul suo funzionamento, le quali forniscono un supporto ancora maggiore all’utilizzo di tali tecniche, la cui validità è stata più volte valutata e provata in studi di efficacia terapeutica.

Ciò nonostante, i processi chiave che sottostanno ai meccanismi dell’EMDR sono complessi, in linea con la struttura del trattamento, che coinvolge componenti di mindfulness, ristrutturazione cognitiva, esposizione alla memoria, e senso di padronanza personale.

Per richiedere un primo colloquio con la Dott.ssa Gorello presso il centro Cmed è possibile chiamare la Segreteria al numero 06 85356938

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